Federico Mezzabotta

*tattoo & visual artist*
skull
(Rom 5,12):“Perciò come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e con il peccato la morte, così la morte si è propagata in tutti gli uomini, poiché tutti hanno peccato”.

Introduction

L’arte contemporanea ha assunto una tendenza alla pluralità. Si può far capire a tutti che un sensore specifico sia richiesto per ogni rispettivo approccio e la propria logica di intenzione. Nulla potrebbe essere più lontano dalla verità che giudicare tutti gli approcci con una sola dimensione e un unico insieme di criteri, i quali sottolineano ogni gioco di lingua, tutte le forme di vita, di concetto e di conoscenza sia essa specifica o generale.
Il mio tipo di lavoro si basa su un percorso ispirato da due correnti d’arte principali: concettuale e pop art. Sostenendo uno stile pratico e metodologico, l’immagine acquisisce una propria identità, attraverso il discernimento dei sensi affiancato a un’intelligenza critica.
L’arte ha il compito di analizzare il mondo contemporaneo e il rapporto con la società, lasciando allo spettatore la capacità di interpretare e cogliere il messaggio delle singole opere, con lo scopo di portarlo dentro una vibrante visione, attivando il meccanismo del pensiero.
Il colore rimane una prerogativa che caratterizza il mio stile , attraverso l’ uso di contrasto cromatico e la luminosità, equilibrio visivo e strutturale come base di comunicazione.

GRAPHIC

“WE ARE WHAT WE EAT”

..con questa affermazione, il filosofo tedesco Ludwig Feuerbach ha posto il fondamento sulla teoria dei materialisti umani (il significato originale era puramente anti religioso) facilmente influenzati dal fattore ambientale. Prima di lui, un francese di nome Savarin ha detto:“Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei“. Il cibo rappresenta ciò che mangiamo e contemporaneamente quel che consumiamo riflette ciò che siamo.
L’ultimo lavoro è una serie di otto stampe digitali.“Noi siamo ciò che mangiamo“ è basato in particolare sulla teoria sociale di Baudrillard, incentrata sulla società postmoderna o consumistica. Il concetto di postmoderno indica il bisogno di una politica capace di favorire l’adattamento dell’umanità allo sviluppo tecnologico, altrimenti insopportabile.
Baudrillard sostiene che la nostra società attuale ha sostituito totalmente la realtà e il significato di simboli e segni; l’esperienza umana è dunque un simulacro della realtà.
Prendendo come riferimento Las Vegas – una città costruita simulandone altre – fra le sue imponenti insegne luminose che irradiano hotel e casinò ci si trova immersi in una realtà fuori dall’ordinario, come un videogame.
Il mio lavoro è improntato su questo tipo di città “effimera”, esaltando il kitsch (termine assunto in particolare per indicare oggetti e prodotti poveri di contenuto e formalmente scadenti).
Appropriandomi di vari prodotti alimentari ho scattato foto a ogni singolo oggetto, unendoli attraverso la tecnica del collage, reinventando una sorta di immaginario mondo artificiale.
Ho voluto esaltare il prodotto in sé e la sua confezione, giocando sui nomi delle marche, sui colori, le forme, la luce, i simboli, la prospettiva e sui diversi punti di vista. Evidenziando la riproduzione sequenziale, gli oggetti prendono così forma in un ambiente del tutto fittizio.


No country for poor man
"No country for poor man", d-print, 180x130 cm, 2010
Big Italy
"Big Italy", d-print, 200x75 cm, 2010
Abbey Road
"Abbey Road", d-print, 200x75 cm, 2010
Le Château de la Fée Verte
"Le Château de la Fée Verte", d-print, 200x75 cm, 2010
United Sacred Crown
"United Sacred Crown", d-print, 200x75 cm, 2010
Wine Factory
"Wine Factory", d-print, 200x75 cm, 2010
Sin City
"Sin City", d-print, 200x75 cm, 2010
Highway To Hell
"Highway To Hell", d-print, 200x75 cm, 2010

“WORMS-anti-heroes mask”

Secondo Pirandello la personalità è una illusione, una delle tante "forme" in cui l'identità si "cristallizza". Ogni persona vede l'altro secondo la sua prospettiva e costruisce immagini fittizie di lui. Questo pluralismo di punti di vista determina il fatto che vi siano tanti "individui" quante sono le "visioni" di tutti i possibili osservatori.
Ho voluto interpretare la crisi dell’uomo contemporaneo analizzando la drammaturgia teatrale di "Sei personaggi in cerca d'autore"(1921). "Il dramma dell’uomo- dice Pirandello- nasce dall’impossibilità di conoscere con certezza la realtà perché essa è sfuggente ,molteplice, tanto che ciascuno la interpreta a modo suo. Anzi l’uomo non conosce neppure se stesso. Accetta di vivere secondo gli schemi che la società gli impone e si nasconde dietro una maschera.Il ribaltamento dello steriotipo è inevitabile: da eroe a anti-eroe.


Worms illustrazione
"Worms: Mr. Solitario, Miss Despessa, Mr. Furbo, Miss Tentatrice, Miss Innocente.", img. vettoriale, 2010

“BRAINWASHING”

Viviamo in una socità dove il consumismo è l'obiettivo prioritario, il bisogno lascia spazio al desiderio e il packaging (come la pubblicità e la propaganda) si propone di analizzare, persuadere e infine colpire il gusto del consumatore.
L' oggetto anche se è riprodotto in serie diventa reale e quindi assume vita propria.
La bambola gonfiabile in questo caso è la simulazione per eccellenza, in fondo è un oggetto ludico-erotico, ma la pubblicità lo rende talmente unico da sostituire il parter nella vita reale come una "strepitosa compagna di vita".
Il consumatore vuole identificarsi in quell' ambiente (spazio), lo acquisisce, lo trasforma e gli da una personalità a proprio piacimento.
Avviene un "lavaggio del cervello" dove la confezione agisce appropiandosi del consumatore e il consumatore agisce sull'oggetto a dettare la realtà.
La pubblicità diventa parte integrante della nostra vita e non può essere di meno perché ci riconosciamo in quello che abbiamo desiderato oggi e senza di essa la nostra identità viene meno.

Miss World Special
"Miss World Special": bambola bionda in plastica, profumata vibrante.100x76.4 cm, forex, 2009
Big John Doll
"Big John Doll": bambolo in plastica vibrante, profumato con pene cm. 18."100x76.4 cm, forex, 2009
Teenage Sun Shine Doll
"Teenage Sun Shine Doll": bambola nera, tre entrate d'amore, profumata.100x76.4 cm, forex, 2009

PAINTING

“DUALISMO”

(un conflitto tra il bene e il mare)

“Disgregazione dell'io”

«Il nostro spirito consiste di frammenti, o meglio, di elementi distinti più o meno in rapporto tra loro, i quali si possono disgregare e ricomporre in un nuovo aggregamento, così che ne risulti una nuova personalità, che pur fuori dalla coscienza dell'io normale, ha una propria coscienza a parte, indipendente, la quale si manifesta viva e in atto, oscurandosi la coscienza normale, o anche coesistendo con questa, nei casi di vero e proprio sdoppiamento dell'io. [...] Talché veramente può dirsi che due persone vivono, agiscono a un tempo, ciascuna per proprio conto, nel medesimo individuo. Con gli elementi del nostro io noi possiamo perciò comporre, costruire in noi stessi altre individualità, altri esseri con propria coscienza, con propria intelligenza, vivi e in atto.» (Pirandello)

"L'orrore dell'altro me stesso[..]che un mostro perennemente in agguato fosse avvinto a lui, più intimo di una mo- glie, più familiare di un occhio; e che, ingabbiato nella sua stessa carne, dove lo sentiva brontolare e dibattersi per venire alla luce, approfittandosi di ogni attimo di debolezza o dell'abbandono fiducioso al sonno per prendere il sopravvento e spodestarlo della vita.""Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde" (di Robert Louis Stevenson 1887) è un esempio lampante di come un uomo può avere personalità multiple e come l'opposto può apparire nello stesso individuo.

Verme Solitario
“Verme Solitario”, olio su tela, 200x150 cm, 2008
Allucinazioni
“Allucinazioni”, olio su tela, 60x90 cm, 2008
N.G.G.M
"N.G.G.M: nuove generazioni geneticamente modificate", olio su tela, 60x90 cm, 2008
Pinocchio e la Papera arrosto
"Pinocchio e la Papera arrosto", olio su tela, 110x75 cm, 2008

“AUTOPERCEZIONI CORPORALI”

(si è contemporaneamente corpo-oggetto e corpo-soggetto)

Merleau-Ponty:L'universo vibra con i miei movimenti e con quelli del mio corpo senza con ciò che il mondo della percezione che ne deriva si collochi dalla parte dei fatti di coscienza.


Ad un intelligenza come combinazione di abilità logiche e linguistiche si oppone un tipo di intelligenza legata al corpo, al modo con cui questo si muove si destreggia si rapporta concretamente al mondo.


Nella tradizione culturale c'è stata una disgiunzione radicale tra le attività del ragionamento da un lato e, dall'altro, le attività della parte manifestante fisica della nostra natura, qual è compendiata dal nostro corpo.

Questa divaricazione tra il “mentale” e il “fisico” è associata solitamente alla nozione che ciò che facciamo con il nostro corpo sia un po' meno privilegiato, meno speciale, della routine di soluzioni di problemi che perseguiamo principalmente attraverso l'uso del linguaggio della logica o di qualche altro sistema simbolico relativamente astratto da riconoscibilità al corpo,(spazialità di situazione) una comprensione che non è la stessa che informa gli atti cognitivi di tipo riflessivo o intellettuale.

Le dicotomie tra mente/corpo, ragione/irrazionalità che sono la base dello sviluppo di come oggi viene preso in considerazione il tema del corpo.
Un organismo impermanente originato dall'azione spontanea delle menti e dei corpi implicati nella sua costruzione. Entità individuali e visionarie in relazione tra loro che si muovono energicamente e inconsciamente in uno spazio con azioni concrete dettate dai loro impulsi.

Corpi al tramonto
"Corpi al tramonto", olio su tela, 180x130 cm, 2007
Duello per la testa
"Duello per la testa",olio su tela, 180x130 cm, 2007
Meglio una ricotta oggi che una gallina domani
"Meglio una ricotta oggi che una gallina domani",olio su tela, 180x130 cm, 2008
Corpi senza volto
"Corpi senza volto",olio su tela, 110x150 cm, 2007
Frecantò
"Frecantò",olio su tela, 300x230 cm, 2007
Perdita d'indentità
"Perdita d'indentità",olio su tela, 180x130 cm, 2007

SCULPTURE

Piripò
"Piripò", acciaio e fiori in pelle, h.240 cm, 2008
Piripò (1)
particolare (1)
Piripò (2)
particolare (2)

La vita nell'universo (materiale e immateriale) è una ricerca sul ciclo di vita dell'anima umana, dalla "teoria dell'anamnesi"(Platone) ai processi dell'inconscio, cosmologica e dualismo tra vite parallele.
Ho sviluppato un immaginario simbolico come una sorta di portale dell'ignoto, dove ogni elemento di vita e aldilà sono in equilibrio tra loro nell'universo.

Il portale dell'ignoto
"Il portale dell'ignoto", 165x175x50 cm, legno e ferro, 2006
Il portale dell'ignoto (1)
particolare (1)
Il portale dell'ignoto (2)
particolare (2)

“Stiamo solo cercando la ragione per scoprire dove andare davvero. Se sei guidato dalla passione di creare belle e originali cose, puoi fare qualsiasi cosa tu vuoi con l'immaginazione."

About Me

Federico Mezzabotta

Sono un artista, dinamico, creativo, con capacita’ individuali e organizzative di progetti visivi e grafici.
Dopo il Diploma in Architettura e Arredamento, mi sono diplomato in Arti Visive e dello Spettacolo presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze, partecipando a mostre, corsi, workshop e collaborando con artisti contemporanei.
Nonostante continui il mio percorso artistico, ho sviluppato le mie abilità del disegno attraverso i tatuaggi, faciltato dalla base artistica e progettuale, ho imparato le basi di esecuzione ottenedo nel tempo buoni risultati.
Nel 2014 ho aperto il mio studio nell'intento di acquisire maggiori capacita' tecniche.